Disordine urbano fisico e sociale

Il terzo flusso di dati che confluisce nella banca dati di eSecurity.Trento è quello sul disordine urbano, fisico e sociale.

Raccogliere dati oggettivi sul disordine, o degrado urbano, fisico (ad esempio, graffiti sui muri, rifiuti abbandonati, edifici in cattive condizioni) e sociale (ad esempio, presenza di tossicodipendenti, prostitute, vagabondi), è importante per generare conoscenza e predizioni in ambito di sicurezza urbana. La paura della criminalità sembra crescere quando alla percezione del rischio di vittimizzazione si accompagna il degrado urbano di tipo fisico e sociale, che è anche predittore di criminalità futura.
Per questi motivi in eSecurity.Trento, la rilevazione del disordine urbano nelle circoscrizioni del capoluogo trentino viene svolta a cadenza semestrale per quattro volte, nei mesi di ottobre 2013, aprile 2014, ottobre 2014 e aprile 2015. Si sta per realizzare la quarta fase di rilevazione (aprile 2015). In questo modo, sarà possibile osservare gli andamenti di questi fenomeni e comprenderne i "perché".
Protagonisti saranno i poliziotti della Questura di Trento, che si occupano della mappature delle zone della città dove si manifestano episodi di degrado urbano, grazie ad un’applicazione creata appositamente.